22/6/2003 - Costeggiando la Riviera Ligure (IM) [450 Km]
 
  Vista la bella stagione, decidiamo di concederci una giornata di mare.
La destinazione più ovvia per noi Piemontesi è la Liguria, quindi optiamo per un giro della riviera da Imperia fin quasi a toccare la Costa Azzurra.

Partenza alle 7.45 da Torino, come al solito prediligo la statale all'autostrada e mi dirigo verso il Col di Nava, mai fatto prima, per tornare poi in serata dal Col di Tenda.

Da Moncalieri proseguo prima in direzione Carmagnola e poi Brà.
Da qui, scegliamo la strada più rapida e andiamo verso Ceva passando da Carrù e Mondovì, anzichè effettuare un bel percorso panoramico fra le colline di Dogliani.

Intorno alle 9 ci meritiamo una meritata sosta poco prima dei pressi di Carrù per la colazione e poco dopo approfittiamo di un distributore aperto per fare il pieno di carburante.

Giunti a Mondovì si cominciano a vedere le prime indicazioni per Savona - Imperia.
Tocchiamo così i paesi di Ceva, Bagnasco, Garessio e Ormea per giungere così a Ponte di Nava e Nava a 934 mt slm.

Da qui comincia la discesa su un percorso tranquillo, le strade sono abbastanza ampie e curve e tornanti non sono esasperati, inoltre non troviamo molto traffico, così che alle 11 scorgiamo il mare di Imperia.

 
Una panoramica dal belvedere di S.Lorenzo

  Da casa fino a qui abbiamo già percorso 190 km.
Il caldo comincia ad essere insopportabile e ci costringe a togliere le maniche ai giubbotti.
Con andatura da "pensionato" ci godiamo la panoramica dellacosta, alla ricerca di una spiaggetta dove poterci riposare un pò.
E così, poco prima di Arma di Taggia, troviamo una piccola scogliera lontana dalla calca che si intravede sulle spiagge.
Qua ci fermiamo per un paio d'ore crogiolandoci al sole come due lucertole.

 
Una piccola oasi tranquilla

  Sono le 14 e la pancia comincia a brontolare, così rimontati sulla rovente sella dell'Atlantic, ci fermiamo poco dopo sulla passeggiata di Arma di Taggia a mangiare una pizza.

Alle 15 circa ripartiamo sempre con andatura da vero riposo, e facciamo un giro panoramico per Sanremo, visitando il porto turistico, passando davanti al teatro Ariston ed al Casinò, una deviazione per osservare la Chiesa ortodossa ed infine un giro collinare per ammirare le ville ed i fantastici hotel che dominano dall'alto la città dei fiori.

 
La mitica città dei fiori

  Tornati sull'Aurelia proseguiamo per Ventimiglia, dove arriviamo poco dopo le 16, proprio nel bel mezzo della battaglia dei fiori che si sta tenendo.
Svincolandoci a fatica dal traffico e dalla ressa di gente che popola le strade, raggiungiamo il lungo mare e così possiamo approfittare ancora di un'oretta di sole e di riposo, prima di rincasare.

Putroppo poco dopo il tempo inizia ad annuvolarsi, e così dopo un caffè, alle 17.30 ci avviamo.

 
Il tempo nuvolo rende deserta la spiaggia di Ventimiglia

  I cartelli che indicano Mentone e Nizza mi fanno venire una gran voglia di proseguire, ma purtroppo devo seguire le indicazioni per Cuneo.

Intorno alle 18 stiamo già costeggiando le fantastiche gole del Roya.
E' uno scenario davvero bello e fatto su due ruote ti consente di ammirarlo completamente.
L'acqua assume tonalità diverse di colore ad ogni curva, e l'infinità di tipi di pietre e rocce rendono questo piccolo canyon davvero stupefacente.
Riusciamo anche a vedere la roccia a forma di maialino che qualcuno si è divertito a valorizzare disegnandogli anche occhi e bocca.

 
  Un canyon da brivido, reso ancor più cupo dal cielo plumbeo

 
Varie tonalità di acqua e diversi tipi di rocce ...
 
... tra cui spunta anche la testa di un maialino

  Nel frattempo cominciamo a salire, il tempo è nuvoloso e le frequenti zone d'ombra ci fanno subito rimpiangere il caldo ed il sole di qualche ora prima e ci fanno pensare che forse sarebbe meglio riagganciare le maniche delle giacche.

Il traffico inizia ad intensificarsi, qualche rallentamento nei pressi di Breil e Tende, per fermarci quasi completamente nei tornanti che precedono il tunnel, a causa di un grosso pullman che si blocca ad ogni curva.

In un tratto di strada libero, riusciamo a passare il grosso bus anche se un pò a stento, ma daltronde siamo quasi a 1900 mt slm, e l'Atlantic c'è l'ha sta mettendo tutta.

Il passaggio del tunnel del Tenda, come previsto ci fa quasi battere i denti dal freddo, ma appena fuori notiamo che le nuvole sembrano essersi fermate nella parte Francese, e un pò di sole ci ritempra nuovamente.

 

  Nei pressi di Limonetto trovo un distributore aperto e ne approfitto, come tanti altri motociclisti, per il rifornimento.
Un pò di stanchezza comincia a farsi sentire, ed anche il sole preso, non vediamo l'ora di arrivare a casa, così decidiamo di fare tutta una tirata.
Senza più soste passiamo Cuneo, Cavallermaggiore, Racconigi e Carmagnola, rallentati solo dal traffico locale, e riusciamo a spegnere lo scooter in garage intorno alle 21 circa.
Il contachilometri parziale segna 440 km ed i litri di benzina consumati ammontano a 16.



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